martedì 19 febbraio 2019

Tim, peggio degli usurai

"Ma perché signora - mi diceva stupita qualche anno fa un'operatrice di call center - passare a un'altra compagnia è così semplice, tutti lo fanno".
Sarà, ma quando lo faccio io, si risolve sempre in un grande dramma.

Questa è la storia del mio tragico e sempre rimpianto passaggio a Tim.

A metà giugno dello scorso anno, periodo infausto non c'è che dire, mio marito, stanco dei continui rincari di Infostrada sulla nostra bolletta telefonica di casa, decide di passare a Tim. Si rivolge al centro assistenza del paesello che è un centro plurimarca. Tutto a posto, pochi giorni e il passaggio sarebbe stato realtà. Trascorre una settimana, trascorrono altri giorni e il call center di Tim ci avvisa che mancano alcuni step per concludere la pratica, ma possiamo farli tranquillamente per telefono. Ok, tutto a posto (di nuovo!), un altro po' di pazienza e saremo clienti Tim. Nel frattempo l'estate avanza, ci trasferiamo al paesino di mare (siamo al 9 di luglio) ancora con l'utenza legata a Infostrada. Mentre siamo al paesino, appunto, la Tim ci contatta perché devono inviare un tecnico per l'allaccio.
Ora, il paesino dista 70 Km dal paesello, mio marito lo fa presente, spiega che è disposto a farsi 'sta strada sotto il solleone, ma per carità, che il tecnico si presenti. Ci mancherebbe, s'indignano i sempre affidabili operatori Tim, e infatti...nel giorno dell'appuntamento non arriva nessuno.
Il 26 di luglio, comunque, senza bisogno di alcun tecnico, ci comunicano che siamo clienti Tim. E qui ha inizio il nostro calvario (se già i precedenti non fossero stati sufficienti).
Intanto Infostrada, con il quale vantavamo un rapporto settennale, ci manda la parcella: €35 di contributo per il passaggio ad altro operatore, più altre voci per un cambio di piano tariffario (mai richiesto) effettuato pochi giorni prima del passaggio a Tim per un totale di €66,98.
Ora, il decreto Bersani del 2007 aveva previsto che il passaggio ad altro operatore telefonico avvenisse "senza spese non giustificate da costi dell'operatore". Che è successo quindi nella civilissima Italia? Che gli operatori se ne sono sbattuti della legge e hanno fatto pagare il contributo passaggio bla bla di cui sopra. L'Agcom, davanti alle proteste dei consumatori, ha sanzionato le compagnie telefoniche, ma queste hanno trovato subito il modo di rimediare. Cosa recita infatti l'articolo? "Spese non giustificate da costi dell'operatore", e allora ecco che nei contratti che facciamo con gli operatori telefonici, che lo sappiate o no, è previsto già che, qualora passiate ad altro fornitore o semplicemente eliminiate la linea telefonica, è previsto un costo (mica una penale perché siete clienti fedifraghi, no quello no) da pagare. Tutto perfettamente legale, leggete qui se volete.
Tornando alla nostra fattura, chiediamo conto di questo cambio piano tariffario e Infostrada ci spiega che Tim ha fatto prima il passaggio Internet e poi quello telefonia, questo ha costretto Infostrada a modificare il nostro piano tariffario che li prevedeva entrambi e poco importa se è durato un giorno che poi siam passati a Tim, s'ha da pagare. Chiediamo conto a Tim, ci dicono che Infostrada usa sempre questo trucchetto, verificheranno e vedranno se veramente hanno fatto il cambio in due tempi, che se è così il costo se lo accolleranno loro. Ovviamente non ne sappiamo più nulla.
Ma la questione passa nel frattempo in secondo piano, perché cominciamo a sollecitare Tim per avere il modem in comodato d'uso gratuito che ci spetta da contratto, ma che è gratuito tanto per dire, visto che paghiamo €5,89 al mese (per 4 anni) di manutenzione modem.
Qui parte la prima delle nostre segnalazioni al 187. La cosa bella è che se accedo alla mia pagina personale del sito Tim, risulta sempre che le segnalazioni sono state evase. Come non si sa, visto che o nessuno ti informa o se pure si degnano di comunicarti l'esito del reclamo, di solito ti dicono delle sonore panzane. Il valzer del modem va avanti per mesi, finché a novembre, finalmente, il suddetto viene recapitato e, che succede? Che a stretto giro, il 9 novembre, mi arriva una fattura via mail: €79 di modem che pagherò con le modalità da me scelte al momento dell'acquisto. Ma quale acquisto?  E quali modalità avrei scelto?
Chiamiamo il 187 dove dicono che sì, c'è stato un errore, di non preoccuparci (NON PREOCCUPARCI?) che non dobbiamo pagare niente.
Ma il delirium tremens del mostro Tim non si esaurisce qui: il 19 novembre una mail comunica che non abbiamo diritto al modem perché il nostro contratto è solo linea telefonica e quindi non ci manderanno alcun modem (???); il 16 gennaio un'altra mail manifesta il loro rincrescimento per aver verificato che effettivamente noi, al modem, abbiamo diritto, e che hanno già provveduto a inviarcelo...
Ce ne sarebbe già abbastanza, ma in realtà questo è solo l'inizio della nostra Odissea. Da settimane sono alle prese con un altro disservizio della Tim. Ho perso ore e serenità appresso agli operatori del 187 a causa di un loro errore che mi sta tormentando e che mi fa sentire come se mi fossi rivolta agli strozzini, quando invece ho fatto un gesto così semplice (seppur sbagliato), di cambiare operatore telefonico.
E ogni volta che l'omino Tim balla in televisione, mi viene voglia di mettergli le mani  al collo.
Ma siccome mi sono dilungata anche troppo, questa è un'altra storia...che racconterò a malincuore.

12 commenti:

  1. Posso dire solo "esticazzi"?!
    Che schifo..

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    1. Purtroppo questa è solo la punta dell'iceberg...la storia non è mica finita così.

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  2. Ti ho trovata x caso da Claudia .TIM , dovevo leggerti . Per colpa di TIM , noi , lo scorso
    anno siamo stati 3 mesi senza Tel. e PC. Abbiamo usato Tim x 5 giorni poi , rispedito tutto
    indietro. Il motivo ? Portate a mano sono arrivate due lettere , una a nome mio con un N.
    telefonico e una a mio marito con un differente N. telefonico ,partite ambedue da Roma -
    Fiumicino . Possibile ? Sono intercorse varie telefonate da parte di TIM . Ora abbiamo dato
    in mano ad un avvocato tutte le raccomandate scritte da mio marito . Sono trascorsi due
    mesi e non abbiamo più sentito TIM , nemmeno l'avvocato . Finirà così ? Mah !!! Spero .
    Mi interessa il resto della tua storia . Noi ora siamo con VODAFONE , per il momento tutto
    bene , domani , chissà....
    Buona serata Laura

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    1. Ciao Laura ti leggo spesso sul blog di Claudia. Mi spiace per quel che ti è capitato, vorrei dire che sono attonita e sbalordita, ma quando si tratta di Tim devo ammettere che non mi stupisce più niente.
      Come leggerai nel seguito al mio post, le mie disavventure non sono finite, ma proprio oggi ho scoperto che finalmente la situazione pare essersi sbloccata, non so se è merito della pec che ho inviato ieri, ma fatto sta che per ora sembra che abbia risolto. Per ora...
      In quanto al tuo caso, per caso avevate fatto il contratto in un centro Tim e poi siete stati contattati dal call center? Perché come ho scritto nel seguito al post, questa procedura è toccata anche a noi e credo che sia la causa di tanti nostri problemi.

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    2. No , ci ha contattato una gentilissima centralinista e convinti a passare a TIM .
      Non l'avessimo mai fatto !!! Tra spedizione e raccomandate (mai avuta una ricevuta
      di ritorno , i furbastri ) e se non finisce qui , ci sarà l'Avvocato da pagare ma ,
      non vogliamo dargliela vinta . Pensa che ci avevano mandato due bollette da pagare
      di 300 e 400 Euro avendo avuto il Tel.solo 5 giorni . Sono un'associazione a
      delinquere . Ciaoooooo

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    3. Ciao Laura, ohiohi immagino che queste megabollette siano la conseguenza del fatto che siete passati subito ad altro operatore. Purtroppo questo è un altro aspetto scandaloso che ho riscontrato informandomi sul mondo dei contratti telefonici.
      Spero che il tuo caso di risolva per il meglio. So che alcuni colleghi di mio marito, in situazioni simili alla tua, non hanno pagato le megabollette e la Tim (o altra compagnia telefonica, adesso non ricordo), dopo qualche tentativo di riscossione ha lasciato perdere. Incrocio le dita per te!

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    4. Grazie Hermione . Visto che la TIM non si è fatta più sentire , spero che lascino
      cadere le loro pretese come è successo ai colleghi di tuo marito .
      Spero che anche x te si risolva tutto al più presto . Devi però raccontarmi il resto
      della tua avventura con Tim , che altro ha fatto ?
      A risentirci . Buona serata . Laura


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    5. Ciao Laura ho pubblicato un altro post a continuazione di questo. Spero tu sia riuscita a visualizzarlo.
      Buona serata anche a te :-)

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    6. No , non l'ho visto , dove lo trovo ?
      Buona Domenica Laura

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  3. Cara Hermione, noi abbiamo avuto la stessa traversia con Vodafone. Alla fine abbiamo rescisso la linea telefonica fissa. E un bel vaffa ci sta tutto...

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    1. Però che amarezza Mariella, siamo sempre noi consumatori ad avere la peggio. E la consapevolezza che questi comportamenti sono diffusi e generalizzati, mi fa pensare che le compagnie telefoniche non rischino nulla e guadagnino comunque così tanto da permettersi di bistrattare i clienti.

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  4. Dimenticavo , mio marito aveva fatto le fotocopie di tutto .Le ha date all'Avvocato .

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